Decesso di uno straniero in Italia
Quando un cittadino straniero muore in Italia, la famiglia deve affrontare regole e uffici che non conosce. Vi guidiamo passo dopo passo e organizziamo il rimpatrio o la sepoltura in Italia.
Cosa fare subito e chi chiamare
Se il decesso avviene in ospedale, la struttura avvisa il Comune e il medico necroscopo. Se avviene in casa, in albergo o in strada bisogna chiamare il medico o il 112. In caso di morte violenta o improvvisa interviene l’autorità giudiziaria.
Poi chiamate un’impresa funebre che conosca le procedure internazionali: ci occupiamo noi dei rapporti con il Comune, con l’azienda sanitaria e con il consolato.
Serve aiuto adesso?
Rispondiamo 24 ore su 24 e vi spieghiamo i primi passi, anche in inglese.
Documenti da richiedere
- estratto dell’atto di morte, anche plurilingue
- certificato medico con la causa del decesso
- autorizzazione alla sepoltura o al trasporto
- nulla osta del magistrato, se è intervenuta l’autorità giudiziaria
Certificato di morte italiano
La morte va denunciata all’ufficiale di stato civile del Comune entro 24 ore. Prima della chiusura del feretro la legge prevede un periodo di osservazione di 24 ore, che diventa di 48 ore in caso di morte improvvisa.
Il Comune rilascia l’atto di morte. L’estratto plurilingue è valido senza traduzione nei Paesi che aderiscono alla Convenzione di Vienna del 1976. La causa del decesso non compare nell’atto di morte, ma nella certificazione medica.
Consolato, familiari e impresa ricevente
Il consolato
Le autorità italiane informano il consolato del Paese del defunto. Il consolato assiste la famiglia e, per molti Paesi, rilascia il nulla osta per il rimpatrio.
I familiari
Non è necessario che vengano in Italia. Ci servono le loro decisioni, i dati del defunto e un recapito di riferimento.
L’impresa ricevente
Nel Paese di destinazione affidiamo il feretro a un’impresa funebre di fiducia, che segue la sepoltura o la cremazione.
Rimpatrio o sepoltura in Italia
Rimpatrio nel Paese d’origine
Organizziamo il trasporto della salma o delle ceneri in qualsiasi Paese, con tutti i documenti richiesti.
Sepoltura o cremazione in Italia
Se la famiglia preferisce, organizziamo il funerale, la sepoltura o la cremazione in Italia, con le autorizzazioni del Comune.
Documenti, assicurazione e costi
Documenti
Passaporto mortuario o nulla osta consolare, a seconda del Paese di destinazione. Li richiediamo noi.
Assicurazione
Se il defunto aveva un’assicurazione di viaggio o sanitaria, la compagnia può coprire il rimpatrio.
Costi
Il consolato in genere non paga il rimpatrio, che resta a carico della famiglia o dell’assicurazione. Vi inviamo un preventivo chiaro.
Richiedi un preventivo
Indicate dove è avvenuto il decesso e dove deve arrivare la salma o l’urna. Vi richiamiamo al più presto per spiegarvi tempi, documenti e costi.
Per un’urgenza chiamate subito, a qualsiasi ora:
Domande frequenti
Le risposte alle domande che le famiglie ci fanno più spesso. Per il vostro caso specifico chiamateci: vi rispondiamo a qualsiasi ora.
Approfondimenti
In che lingua possiamo comunicare con voi?
Lavoriamo ogni giorno con famiglie straniere e possiamo comunicare anche in inglese. Per altre lingue ci aiutano i nostri corrispondenti.
Quanto tempo serve per rimpatriare la salma?
Dipende dal Paese di destinazione, dai documenti consolari e dai voli. Se interviene l’autorità giudiziaria bisogna attendere il suo nulla osta. Vi diamo una stima appena conosciamo il caso.
Cosa succede se il decesso è avvenuto di notte o nel fine settimana?
Chiamateci comunque: siamo reperibili 24 ore su 24 e possiamo avviare subito il ritiro e la conservazione della salma.
Il consolato paga il rimpatrio?
In genere no. Il consolato assiste la famiglia e rilascia i documenti di sua competenza, ma le spese restano a carico della famiglia o dell’assicurazione.